Mutuo prima casa · Piacenza
Mutuo prima casa a Piacenza: arrivi alla proposta d'acquisto sapendo già quanto ti danno
A Piacenza le compravendite sono tornate a correre — nel primo semestre del 2025 sono cresciute di oltre il sedici per cento — e le case buone si vendono in poche settimane. In un mercato così non compra bene chi trova l'occasione: compra bene chi arriva alla proposta d'acquisto con il mutuo già inquadrato e può firmare senza chiedere tempo. In media i nostri clienti ottengono la delibera in meno di 30 giorni.
- OAM Kìron Partner, mediatore n. M39
- 25 banche convenzionate a confronto
- < 30 gg per la delibera, in media
- 0 € se non arrivi al rogito
Paghi solo se arrivi al rogito
La nostra consulenza non ti espone ad alcun rischio: il compenso di mediazione è dovuto soltanto se ottieni il finanziamento e arrivi alla firma dal notaio. Se non vai a rogito, non ci paghi nulla. L'importo ti viene comunicato per iscritto prima di iniziare, insieme a tutte le spese della banca.
Tempo medio rilevato sulle pratiche rogitate dall'agenzia nel 2025. La delibera resta una decisione della banca: i tempi possono variare in base all'istituto e alla completezza dei documenti.
Quello che di solito si pensa
Chiedere alla tua banca è ragionevole. Ecco cosa non ti dice.
Nessuno ti sta nascondendo niente: è che una filiale può proporti solo i prodotti suoi, e tu non hai modo di sapere cosa c'è sugli altri tavoli.
-
«Ho il conto lì da quindici anni, mi faranno le condizioni migliori»
L'anzianità di rapporto non entra nel prezzo. Sullo stesso stipendio due istituti possono distare quaranta punti base.
Perché
Il tasso lo decide una griglia, non il direttore che ti conosce. Su 140.000 euro a venticinque anni, quaranta punti base di differenza valgono circa undicimila euro di interessi lungo il piano: una cifra che non vedi finché non hai un secondo preventivo accanto al primo. Noi quel secondo preventivo — e il terzo — te li mettiamo sul tavolo, poi decidi tu. Se la proposta migliore è quella della tua banca, tanto meglio: lo saprai per averla confrontata, non per fiducia.
-
«Ho un contratto a termine in magazzino: non me lo daranno mai»
Falso in molti casi. Alcune banche leggono la continuità del reddito su più anni. La maggior parte non ci prova nemmeno.
Perché
Piacenza vive di logistica e migliaia di persone qui hanno contratti a termine, in somministrazione o rinnovati di anno in anno. Molti istituti non hanno una procedura per valutarli e rispondono di no per prudenza, in tre minuti. Altri guardano i CU degli ultimi due o tre anni, la storia dei rinnovi, l'anzianità presso lo stesso committente, e deliberano regolarmente — a volte chiedendo un garante, a volte no. Sapere quali sono, e presentare i documenti nel modo in cui se li aspettano, è il pezzo di informazione per cui esiste il nostro mestiere.
-
«L'80% del prezzo lo finanziano di sicuro»
L'80% è del valore di perizia, non del prezzo che hai pattuito. E in periferia o in campagna la stima può sorprendere.
Perché
La percentuale si calcola sulla stima del perito. In centro storico e nei quartieri centrali di Piacenza le compravendite simili abbondano e la perizia si allinea; su una casa a Roncaglia, su una villetta in collina o su una casa colonica in campagna i confronti sono pochi e la stima può scendere sotto il prezzo concordato. La differenza la copri tu, in contanti, alla firma. Prepariamo la perizia con la documentazione giusta e sappiamo quali istituti stimano il mercato piacentino con più realismo.
-
«Ho meno di 36 anni, quindi non pago le imposte»
Quell'esenzione è scaduta il 31 dicembre 2024 e non è stata rinnovata. Molti siti locali non l'hanno ancora aggiornato.
Perché
L'esenzione straordinaria da imposta di registro, ipotecaria e catastale per gli under 36 con ISEE entro i limiti si è chiusa a fine 2024. Chi compra oggi paga quelle imposte nella misura agevolata ordinaria prevista per la prima casa. Resta invece l'accesso prioritario al Fondo di Garanzia Consap, che è un'altra cosa: non uno sconto fiscale ma una garanzia pubblica che alza la percentuale finanziabile. Te lo diciamo alla prima telefonata perché la differenza, su un acquisto medio in città, sono diverse migliaia di euro da mettere nel conto.
Perché con noi
Cosa facciamo, in concreto
Vedi due o tre preventivi affiancati, non una proposta sola
Ti portiamo in ufficio le proposte migliori per il tuo profilo, stampate una accanto all'altra: rata, tasso, durata, spese di istruttoria, perizia e polizze obbligatorie. La differenza tra la prima e la seconda te la diciamo in euro sull'intero piano, non in punti percentuali.
I documenti li prepari una volta sola
Una cartella, impaginata come la vuole la banca. La stessa vale per tutti gli istituti a cui presentiamo la domanda: non ricominci da capo a ogni sportello e non chiedi permessi al lavoro per consegnare le stesse buste paga tre volte.
Verifichiamo il Fondo Consap prima di scegliere la banca
Il Fondo di Garanzia Prima Casa ha requisiti precisi e non tutti gli istituti che vi aderiscono arrivano davvero alla percentuale massima. Controlliamo se rientri alla prima telefonata e costruiamo la pratica sapendo cosa c'è dentro, invece di scoprirlo in sede di delibera.

Fino a che percentuale ti finanziano davvero
La regola generale è l'80% del valore di perizia. Sopra quella soglia servono garanzie ulteriori, ed è lì che entra il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap: lo Stato garantisce una quota del capitale e diversi istituti arrivano al 95%, in alcune situazioni al 100%. I requisiti riguardano la prima casa di abitazione non di lusso — sono escluse le categorie catastali A/1, A/8 e A/9 — e chi non possiede già un altro immobile a uso abitativo; per i giovani sotto i 36 anni, le giovani coppie e le famiglie con un solo genitore, con ISEE entro i limiti, l'accesso è prioritario e la copertura più alta.
A Piacenza questo strumento funziona meglio che in quasi tutto il resto del nord, e la ragione è aritmetica: il Fondo ha un tetto di importo finanziabile, e con prezzi che in città stanno intorno ai 1.800 euro al metro quadro quel tetto copre la quasi totalità delle case in vendita. In una grande città taglierebbe fuori mezzo mercato; qui no. La garanzia però non è un automatismo — rende la pratica più solida, poi decide la banca, e non tutti gli istituti che aderiscono arrivano davvero al 100%. Verifichiamo i requisiti alla prima telefonata e ti diciamo con franchezza a quale percentuale arrivi nel tuo caso, prima che tu firmi qualsiasi cosa.
Fatti richiamareCome lavoriamo
Dalla telefonata alla firma
- 01
Una telefonata di dieci minuti
Reddito, tipo di contratto, liquidità disponibile, casa trovata o ancora da cercare. Alla fine sai quanto puoi permetterti, quale rata regge e quali sono le tue probabilità reali. Senza documenti e senza impegno.
- 02
Selezione degli istituti
Individuiamo le banche che valutano bene il tuo profilo e che in questo periodo deliberano nei tempi che ti servono. In parallelo verifichiamo se rientri nel Fondo di Garanzia.
- 03
Due o tre proposte a confronto
Ci vediamo in Via Scarabelli con i numeri affiancati. Ti diciamo quale sceglieremmo noi e perché, e cosa cambia davvero tra la prima e la seconda.
- 04
Fino alla firma dal notaio
Perizia, delibera, coordinamento con l'agenzia immobiliare e con il notaio, erogazione. Se qualcosa si inceppa lo sai da noi prima che diventi un problema.
Recensioni Google
Chi ci ha scelto
★★★★★
Sono deciso di affidarci a Kiron e, in particolare, a Manjit per acquistare la mia prima casa! Mai scelta è stata più azzeccata: Manjit, gentile e super disponibile, ci ha guidato passo dopo passo verso la scelta giusta per me e ci ha spiegato tutto nei minimi dettagli, fin dal primo momento. Ci ha dimostrato tanta professionalità e tanta passione per il suo lavoro! Grazie mille manjit e kiron
★★★★★
Ci siamo affidati a Kiron ed è stata la scelta migliore! Un grazie infinite va a Stefano per aver reso possibile il mutuo della nostra prima casa, da soli non so se ce l avremmo mai fatta!! Consigliatissimo, GRAZIE!!!!
★★★★★
Agenzia Kìron e Manjit in particolar modo sono stati fondamentali per raggiungere il nostro obiettivo, l'acquisto della nostra nuova casa. Manjit é brava, preparata, rassicurante e professionale ma soprattutto sempre presente. Grazie!!
Inizia da qui
Raccontaci la tua situazione
Cinque domande su mutuo prima casa. Ti richiama un consulente dell'ufficio di Via Scarabelli che ha già letto le tue risposte: non devi ripetere tutto al telefono.
- Non serve aver già trovato casa: anzi, prima ci senti e meglio è
- Nessun documento da preparare per la prima telefonata
- Se l'operazione non sta in piedi te lo diciamo subito
- La valutazione iniziale è gratuita e non ti impegna a nulla
- Se ti è più comodo, possiamo parlare anche in punjabi, hindi o inglese
FAQ
Domande frequenti
Perché passare da un mediatore se posso andare in banca da solo?
Puoi, e su una pratica lineare spesso funziona. La differenza è che una filiale può proporti soltanto i prodotti del proprio istituto, mentre noi confrontiamo quelli delle venticinque banche con cui siamo convenzionati e sappiamo in anticipo quali criteri applica ciascuna. Arrivi alla scelta con proposte già selezionate sul tuo profilo, invece che con il preventivo di chi ti ha ricevuto per primo.
Quanto costa la consulenza?
La valutazione iniziale è gratuita e non ti impegna a nulla. Il compenso di mediazione è dovuto soltanto se ottieni il finanziamento e arrivi alla firma dal notaio: se non vai a rogito non ci paghi nulla. L'importo ti viene comunicato per iscritto prima di iniziare, insieme a tutte le spese della banca.
Posso ottenere il 100% del prezzo della casa?
In diversi casi sì, tramite il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap. Riguarda la prima casa di abitazione non di lusso (sono escluse le categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e chi non possiede altri immobili a uso abitativo; per under 36, giovani coppie e famiglie monogenitoriali con ISEE entro i limiti l'accesso è prioritario. Due avvertenze: la percentuale si calcola sul valore di perizia, e non copre notaio e imposte, che restano a tuo carico. Verifichiamo alla prima telefonata a quale percentuale arrivi realmente.
Ho un contratto in somministrazione: posso avere un mutuo?
Con alcuni istituti sì. Contano la continuità del reddito negli ultimi due o tre anni, l'anzianità presso lo stesso committente e la storia dei rinnovi; a volte viene chiesto un garante. Sappiamo quali banche hanno una procedura per questi profili e quali rispondono di no per impostazione. È una situazione frequentissima a Piacenza e vale la pena non fermarsi al primo rifiuto.
Quanta liquidità devo avere da parte, oltre al mutuo?
Come ordine di grandezza, metti in conto le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura agevolata prima casa, l'onorario del notaio, la perizia e le spese di istruttoria della banca, più l'eventuale provvigione dell'agenzia immobiliare e la quota di prezzo non finanziata. Su un acquisto medio in città si tratta di alcune migliaia di euro: te li calcoliamo con i tuoi numeri, non con una percentuale generica, prima che tu firmi la proposta.
Quali documenti servono?
Documento d'identità, codice fiscale, ultime due buste paga o le ultime due dichiarazioni dei redditi, estratti conto degli ultimi mesi e, se hai già individuato la casa, la documentazione dell'immobile. Per i contratti a termine servono anche i CU degli anni precedenti. Li raccogliamo una volta sola: la stessa cartella vale per tutti gli istituti a cui presentiamo la pratica.
Sono straniero e vivo a Piacenza: posso ottenere il mutuo?
Sì. Le banche valutano la stabilità del reddito e la regolarità del soggiorno, non la nazionalità, anche se i requisiti su permesso e anni di residenza cambiano da istituto a istituto. Abbiamo una pagina dedicata a questo, e in ufficio si parla punjabi, hindi e inglese: te ne occupi con un consulente che ti spiega ogni passaggio nella tua lingua.
Altri servizi: Mutuo seconda casaSurroga mutuoMutuo ristrutturazioneMutuo per case all'astaPrestiti personaliCessione del quintoConsolidamento debitiMutuo per cittadini stranieri