Che cosa fa esattamente un mediatore creditizio?
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Mette in relazione chi cerca un finanziamento con gli istituti che possono concederlo. In concreto: raccogliamo i tuoi documenti una volta sola, presentiamo la posizione alle banche convenzionate che nel tuo profilo hanno senso, confrontiamo le proposte che tornano indietro e ti spieghiamo dove stanno le differenze vere. Poi seguiamo la pratica fino al rogito, tenendo i rapporti con banca, perito, agenzia immobiliare e notaio. Il mutuo non lo eroghiamo noi — quella resta una decisione della banca — ma decidiamo insieme a chi chiederlo e come presentarlo.
Ho già la mia banca a Piacenza: perché dovrei passare da voi?
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Perché la tua banca può proporti soltanto i prodotti suoi, e non ha alcun motivo di dirti che l'istituto accanto, sullo stesso stipendio, quel mese sta facendo mezzo punto in meno. Noi presentiamo la stessa pratica alle venticinque banche con cui siamo convenzionati e sappiamo in anticipo quali criteri applica ciascuna: chi guarda con favore un contratto in somministrazione, chi legge bene un reddito da lavoro autonomo, chi in questo periodo delibera in tre settimane e chi in otto. Il rapporto con la tua filiale non lo tocchiamo: se la controproposta della tua banca è la migliore, te lo diciamo e resti dove sei.
Quanto costa la vostra consulenza?
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La valutazione iniziale è gratuita e non ti impegna a nulla. Se decidiamo di avviare la pratica, il compenso di mediazione ti viene comunicato per iscritto prima di iniziare ed è riportato nella documentazione precontrattuale insieme a tutte le spese della banca. Sui mutui è dovuto solo se arrivi al rogito. È una nostra regola non far comparire voci dopo.
Lavoro in un magazzino con contratto a termine o in somministrazione: posso avere un mutuo?
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Spesso sì, ma non con qualunque banca. Piacenza è uno dei poli logistici più grandi del nord Italia e migliaia di persone qui hanno contratti a termine, in somministrazione o rinnovati di anno in anno: molti istituti non hanno una procedura per valutarli e rispondono di no per prudenza. Altri leggono la continuità del reddito sugli ultimi due o tre anni, guardano i CU e la storia dei rinnovi, e deliberano regolarmente. Presentare la pratica a quelli giusti, con i documenti impaginati come li vogliono, è esattamente la differenza tra un no e un mutuo.
Si può ottenere un mutuo oltre l'80% del valore della casa?
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Sì, in diversi casi, grazie al Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap: lo Stato garantisce una quota del capitale e questo permette a diversi istituti di arrivare al 95%, in alcune situazioni al 100%. Riguarda la prima casa di abitazione non di lusso — sono escluse le categorie catastali A/1, A/8 e A/9 — e chi non possiede altri immobili a uso abitativo. A Piacenza il Fondo funziona meglio che altrove per una ragione aritmetica: il tetto di importo finanziabile copre la quasi totalità delle case in vendita in città, mentre in una grande città taglierebbe fuori mezzo mercato. La decisione finale resta della banca: noi verifichiamo i requisiti e presentiamo la domanda a chi in quel momento eroga davvero.
Ho meno di 36 anni: ci sono ancora le agevolazioni fiscali per la prima casa?
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Qui bisogna fare attenzione, perché in giro si leggono molte informazioni vecchie. L'esenzione straordinaria dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale riservata agli under 36 con ISEE entro i limiti si è chiusa il 31 dicembre 2024 e non è stata rinnovata: se compri oggi, quelle imposte le paghi, nella misura agevolata ordinaria prevista per la prima casa. Resta invece attivo l'accesso prioritario al Fondo di Garanzia Consap, che è tutt'altra cosa — non un risparmio fiscale ma una garanzia pubblica che ti fa ottenere una percentuale più alta di finanziamento. Te lo diciamo subito perché la differenza, su un acquisto medio in città, sono diverse migliaia di euro da mettere nel conto.
Conviene ancora comprare, o è meglio restare in affitto?
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Non esiste una risposta che valga per tutti, ma a Piacenza il confronto è più stretto che altrove: con i tassi tornati intorno al tre per cento e i prezzi al metro quadro che restano tra i più bassi del nord, su tagli piccoli la rata di un mutuo e il canone di un affitto si assomigliano parecchio. Cambia però tutto il resto: il mutuo richiede liquidità iniziale per imposte, notaio e la parte non finanziata, ti lega a un immobile e ti espone alle spese straordinarie del condominio. Il conto lo facciamo insieme, con i tuoi numeri, e se la risposta è «per ora no» te la diamo lo stesso.
Parlate punjabi? Il mio italiano non è abbastanza buono per capire un contratto.
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Sì. Due dei nostri quattro consulenti, Ramnit Singh Pabla e Manjit Pabla, parlano punjabi e hindi; in ufficio si lavora anche in inglese. Non è un servizio di cortesia: un mutuo si firma davanti a un notaio e dura vent'anni, e capire ogni riga di quello che stai firmando è un tuo diritto, non un favore che ti facciamo. Puoi scriverci su WhatsApp nella tua lingua e ti risponde direttamente uno di loro. In provincia di Piacenza vivono circa duemilacinquecento persone di origine indiana: siamo l'agenzia che le segue da anni.
Vivo a Piacenza ma lavoro a Milano: cambia qualcosa per la banca?
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Per la banca no, e per te in meglio. Il reddito lombardo vale come qualunque altro e spesso è più alto della media locale, mentre l'immobile su cui si prende ipoteca costa quanto costa qui: è il profilo che le banche valutano con più serenità in assoluto. La cosa a cui fare attenzione è un'altra, ed è pratica: la pratica richiede appuntamenti, firme e passaggi in orari da ufficio. Lavoriamo su appuntamento anche a fine giornata e il sabato mattina, e gran parte dei passaggi si fa a distanza.
Quanto tempo serve per arrivare alla delibera?
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Indicativamente dalle quattro alle otto settimane dalla presentazione della pratica, a seconda dell'istituto e della completezza dei documenti. Pesa anche la perizia: su un appartamento in un condominio anni Sessanta in città il perito ha molti confronti a cui riferirsi e i tempi sono rapidi, su una villetta in collina o una casa colonica in campagna le compravendite simili sono poche e vale la pena prepararla bene. Quando il rogito ha una data stretta lo diciamo alla banca in partenza e scegliamo di conseguenza gli istituti strutturalmente più veloci.
In quali zone lavorate?
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Su sei piazze: Piacenza, dove abbiamo l'ufficio, e poi Crema, Cremona, Fidenza, Corsico e Milano. Non è un elenco messo lì per sembrare più grandi: sono i territori in cui sappiamo quali banche hanno filiale, come ragionano i periti e quanto vale davvero un metro quadro, e dove possiamo incontrarti di persona. Fuori da queste zone preferiamo dirti di no e indirizzarti a un'altra agenzia Kìron, perché faremmo un lavoro peggiore. Se il tuo comune confina con una delle nostre piazze, chiamaci lo stesso e ne parliamo. Riceviamo su appuntamento in Via Luciano Scarabelli 1/B, a Piacenza.