Consolidamento debiti · Piacenza
Consolidamento debiti a Piacenza: abbassi la rata e torni ad avere margine a fine mese
Tre o quattro rate che partono in giorni diversi, una carta revolving che non scende mai, e la sensazione di non avere più margine a fine mese. Il consolidamento le estingue e le sostituisce con un'unica rata, quasi sempre molto più bassa: è il modo più rapido per rimettere ossigeno nel bilancio di casa. Il nostro lavoro è trovare l'istituto che su questa operazione fa il prezzo migliore, e metterti davanti il conto completo prima che tu firmi.
- OAM Kìron Partner, mediatore n. M39
- 25 banche convenzionate a confronto
- < 30 gg per la delibera, in media
- 0 € se non arrivi al rogito
Quello che di solito si pensa
Quattro cose da sapere prima di scegliere come farlo
Il sollievo si vede già alla prima rata. La differenza fra un consolidamento fatto bene e uno fatto in fretta si vede dopo, ed è tutta in queste quattro cose.
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«La rata scende, quindi risparmio»
La rata scende perché la durata si allunga. Sul totale, quasi sempre, paghi di più.
Perché
Se hai quattrocento euro di rate su tre anni residui e li trasformi in duecento euro su otto anni, a fine mese ne hai duecento in più — ma di interessi ne paghi molti di più, perché li paghi per il doppio del tempo. Non vuol dire che sia una cattiva idea: se quei duecento euro ti evitano di saltare una rata o di aprire l'ennesima carta, li stai comprando bene. Vuol dire che è una decisione da prendere sapendo il prezzo. Noi mettiamo su un foglio solo la rata di oggi, la rata di domani e il costo totale dell'una e dell'altro.
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«Metto la casa a garanzia, tanto il tasso è più basso»
È vero che scende. Ma stai spostando un debito senza garanzie su un debito garantito dalla casa.
Perché
Esistono due strade. Il prestito di consolidamento non tocca l'immobile: importi più contenuti, tasso più alto, nessuna spesa notarile. Il mutuo di consolidamento iscrive ipoteca sulla casa: permette importi molto più alti e tassi sensibilmente più bassi, ma comporta perizia, notaio e soprattutto un cambio di natura del debito. Se domani le cose andassero male, il creditore ha in mano la tua abitazione. È una differenza che va capita prima, non spiegata dopo dal notaio, e su cui preferiamo insistere anche quando ci fa perdere la pratica.
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«Consolido tutto, comprese le carte»
Si può, ma se poi le carte restano aperte in due anni sei al punto di prima, con un debito in più.
Perché
Le carte revolving sono la voce che più spesso porta le persone a consolidare, e sono anche quella che fa tornare il problema. Estinguerle con il consolidamento libera il plafond, e un plafond libero si riempie: lo vediamo succedere di continuo. Chiuderle davvero, quando il consolidamento le estingue, è la parte che decide se l'operazione risolve qualcosa o la rimanda di due anni. Non è una condizione che possiamo imporre noi, ma è un consiglio che diamo sempre.
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«Ho avuto qualche ritardo, ma poi ho pagato tutto»
Dipende da quando. Un ritardo sanato prima della segnalazione è un'altra cosa rispetto a uno registrato.
Perché
Le banche dati del credito registrano i ritardi oltre una certa soglia e li conservano per un periodo che dipende dalla gravità e da quando la posizione è stata regolarizzata. Con segnalazioni ancora attive il consolidamento non passa, e provarci comunque significa aggiungere richieste respinte a un profilo già fragile. In quel caso la cosa utile non è presentare una pratica: è capire quando le segnalazioni decadono e presentarsi una volta sola, al momento giusto. Te lo diciamo alla prima telefonata, gratis, anche quando la risposta è «fra otto mesi».
Perché con noi
Cosa facciamo, in concreto
Rata di oggi e rata di domani, con il costo totale di entrambe
Prendiamo tutti i finanziamenti che hai in corso, sommiamo quanto ti resta da pagare in totale e lo confrontiamo con il totale della soluzione consolidata. La differenza te la diamo in euro, non in sensazioni. Se il conto non ti conviene, lo vedi da solo.
Confrontiamo le due strade, con e senza ipoteca
Prestito di consolidamento e mutuo di consolidamento sono due prodotti diversi, con conseguenze diverse sulla tua casa. Ti mostriamo entrambi i piani affiancati e ti spieghiamo cosa cambia davvero, anche nello scenario in cui le cose vanno male.
Una sola richiesta, nel momento giusto
Con più rate in corso il profilo è già sotto osservazione: una raffica di richieste respinte lo peggiora. Verifichiamo prima la situazione nelle banche dati e presentiamo la pratica una volta sola, all'istituto che su quel profilo delibera davvero.

Quando conviene davvero, e quando no
Conviene quando il problema è la sostenibilità mensile e non l'ammontare del debito: rate accumulate una sopra l'altra, ognuna nata da una necessità ragionevole, che sommate superano la soglia oltre la quale basta un imprevisto per saltare. In quella situazione una rata sola, più bassa e con una scadenza chiara, vale il maggior costo in interessi — perché il rischio che stai comprando via è quello di una segnalazione, che costa molto di più di qualche punto di tasso. Conviene anche quando fra i finanziamenti in corso ce n'è uno particolarmente caro, tipicamente una revolving, che da solo giustifica l'operazione.
Non conviene quando alle rate mancano pochi anni: allungare un debito quasi finito è il modo più efficace di pagarlo due volte. E non conviene quando il problema non è la rata ma il reddito, perché in quel caso il consolidamento sposta la difficoltà più avanti invece di risolverla, e spesso con l'ipoteca sulla casa. In questi due casi te lo diciamo e non ti presentiamo nessuna pratica: è una rinuncia commerciale che facciamo volentieri, perché un cliente a cui hai fatto fare la scelta sbagliata non torna e lo racconta in giro.
Fatti richiamareCome lavoriamo
Dalla telefonata alla firma
- 01
L'elenco di quello che paghi
Bastano gli estratti conto o i piani di ammortamento: importo residuo, rata e scadenza di ciascun finanziamento.
- 02
Il confronto, in euro
Totale che pagheresti continuando così contro totale della soluzione consolidata. Con e senza ipoteca, se entrambe sono percorribili.
- 03
Verifica prima della richiesta
Controlliamo la situazione nelle banche dati, così la domanda parte una volta sola e verso l'istituto giusto.
- 04
Estinzione e nuova rata
L'istituto estingue i finanziamenti in corso e parte la rata unica. Ti diciamo cosa controllare per essere certo che siano stati chiusi tutti.
Recensioni Google
Chi ci ha scelto
★★★★★
Sono deciso di affidarci a Kiron e, in particolare, a Manjit per acquistare la mia prima casa! Mai scelta è stata più azzeccata: Manjit, gentile e super disponibile, ci ha guidato passo dopo passo verso la scelta giusta per me e ci ha spiegato tutto nei minimi dettagli, fin dal primo momento. Ci ha dimostrato tanta professionalità e tanta passione per il suo lavoro! Grazie mille manjit e kiron
★★★★★
Ci siamo affidati a Kiron ed è stata la scelta migliore! Un grazie infinite va a Stefano per aver reso possibile il mutuo della nostra prima casa, da soli non so se ce l avremmo mai fatta!! Consigliatissimo, GRAZIE!!!!
★★★★★
Agenzia Kìron e Manjit in particolar modo sono stati fondamentali per raggiungere il nostro obiettivo, l'acquisto della nostra nuova casa. Manjit é brava, preparata, rassicurante e professionale ma soprattutto sempre presente. Grazie!!
Inizia da qui
Raccontaci la tua situazione
Cinque domande su consolidamento debiti. Ti richiama un consulente dell'ufficio di Via Scarabelli che ha già letto le tue risposte: non devi ripetere tutto al telefono.
- Non serve aver già trovato casa: anzi, prima ci senti e meglio è
- Nessun documento da preparare per la prima telefonata
- Se l'operazione non sta in piedi te lo diciamo subito
- La valutazione iniziale è gratuita e non ti impegna a nulla
- Se ti è più comodo, possiamo parlare anche in punjabi, hindi o inglese
FAQ
Domande frequenti
Quali debiti si possono consolidare?
Prestiti personali e finalizzati, cessioni del quinto, delegazioni di pagamento, carte di credito revolving e, con il mutuo di consolidamento, anche un mutuo ipotecario esistente. Non rientrano i debiti fiscali e le cartelle esattoriali, che seguono strade diverse. Facciamo l'elenco insieme alla prima telefonata.
La rata si abbassa davvero?
Quasi sempre sì, e spesso in modo sensibile, perché la durata si allunga. Proprio per questo il costo totale in interessi di norma aumenta. Sono due facce della stessa scelta: ti diamo entrambi i numeri, la rata mensile e il totale a fine piano, e decidi con il quadro completo.
Che differenza c'è tra prestito e mutuo di consolidamento?
Il prestito non tocca l'immobile: importi più contenuti, tasso più alto, nessuna spesa notarile, tempi brevi. Il mutuo iscrive ipoteca sulla casa: importi più alti e tasso più basso, ma con perizia, notaio e un debito che da quel momento è garantito dalla tua abitazione. La seconda strada va scelta con cognizione, non perché la rata è più bassa.
Sono segnalato in centrale rischi: posso consolidare?
Con segnalazioni ancora attive le banche non valutano la pratica, e presentarla comunque peggiora il profilo. Le segnalazioni però hanno una durata: una volta decorsa, e regolarizzata la posizione, si può riprovare. Chiamaci lo stesso — in dieci minuti ti diciamo quando ha senso ripresentarsi, senza farti perdere mesi.
Posso consolidare se ho una cessione del quinto in corso?
Sì, e spesso è proprio la situazione da cui si parte. La cessione può essere estinta e inclusa nel consolidamento, oppure rinnovata se sono trascorsi almeno i due quinti del piano. Quale delle due convenga dipende da quanto hai già pagato e dalle condizioni della cessione in essere: si verifica sui documenti.
Devo chiudere le carte di credito?
Il consolidamento le estingue, ma non le chiude: il plafond resta disponibile e si riempie di nuovo con facilità. Chiuderle davvero è quello che distingue un consolidamento che risolve da uno che rimanda il problema di due anni. Non possiamo imporlo, ma te lo diciamo ogni volta.
Quanto costa la vostra consulenza su questa operazione?
La valutazione iniziale, compreso il confronto fra continuare così e consolidare, è gratuita e non ti impegna. Il compenso di mediazione è dovuto solo se l'operazione viene erogata, e ti viene comunicato per iscritto prima di iniziare insieme a tutte le spese dell'istituto. Se il conto non ti conviene e decidi di non procedere, non ci paghi nulla.
Altri servizi: Mutuo prima casaMutuo seconda casaSurroga mutuoMutuo ristrutturazioneMutuo per case all'astaPrestiti personaliCessione del quintoMutuo per cittadini stranieri